Il ministro della Difesa israeliano Katz ha annunciato la morte di Larijani e di Soleimani. Continua il conflitto in Iran e Medio Oriente.
Continuano gli attacchi e i radi in Iran e in Medio Oriente. Nelle ultime ore Israele ha attaccato Teheran e Beirut ottenendo importanti risultati. A renderli noti è stato il Ministro della Difesa israeliano Katz che ha spiegato come siano stati uccisi il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale Larijani e il capo dei Basij, il generale Gholam Reza Soleimani.

Guerra in Iran, Katz: “Uccisi Larijani e Soleimani”
Il ministro della Difesa israeliano Katz ha rilasciato una dichiarazione televisiva dopo aver affermato che Israele ha assassinato il capo della sicurezza iraniana Larijani e il comandante delle forze Basij Soleimani. “I leader del regime vengono uccisi e le loro capacità vengono neutralizzate”, ha fatto sapere. “Il nostro esercito sta lavorando con determinazione per continuare a colpire e neutralizzare le capacità missilistiche, nonché le infrastrutture strategiche”.
I dubbi sulla morte di Larijani
Dopo le comunicazioni da parte israeliana sulla morte di Larijani e Soleimani, l’Iran ha risposto condividendo un messaggio attribuito proprio a Larijani facendo capire che l’Idf stia facendo propaganda: “I nemici dicono di avermi colpito con attacchi terroristici, ma questa propaganda non ci lascerà indebolire, perché non gli è rimasto altro che le loro dicerie, li abbiamo colpiti, ora stanno pagando il sangue di Gaza”. Questo il testo di un messaggio attribuito a Larijani, apparentemente scritto a mano, diffuso dalla tv di stato iraniana. Il messaggio è poi andato avanti con l’omaggio ai marinai iraniani uccisi da un attacco americano.
In questo contesto, pare che il leader supremo iraniano, l’ayatollah Mojtaba Khamenei, abbia respinto le proposte di riduzione delle tensioni o di cessate il fuoco con gli Stati Uniti, presentate a Teheran da due Paesi intermediari. A farlo sapere è stata l’agenzia Reuters, citando un alto funzionario iraniano, che ha chiesto di rimanere anonimo.